La Gatta Sul Tetto

27 dicembre 2010

buone feste

Filed under: Blog Notes,Pensiero libero,un po' di me — lagattasultetto @ 6:44 pm

rieccomi qui…a grande richiesta…

va bene, non proprio a grande richiesta, però ogni tanto qualcuno mi chiede perché non scrivo più. poco tempo, troppi altri pensieri, anoressia creativa…chi lo sa.

fatto sta che davvero non solo ho meno tempo per il blog, ma sembro anche avere meno idee e meno argomenti. o forse è solo un cane che si morde la coda: meno tempo dedico al blog, meno idee mi vengono. bene, il cappello ce lo siamo tolto. buone feste.

per chi non se ne fosse accorto è passato natale e ora arriva capodanno, la litania del “checosafaiacapodanno” e l’atteggiamento da carbonaro di chi non ha ancora deciso e deciderà il 31, casomai saltasse fuori qualcosa di irrinunciabile, ma che intanto rimane sul vago per non chiudersi nessuna porta.

fosse per me rimarrei volentieri a casa a mangiare cotechino e lenticchie e, dopo il brindisi di mezzanotte, me ne andrei tranquillamente a dormire, ma sembra che non si possa fare. capodanno è una festa stupida, finisce un anno che magari è stato brutto, ma chi dice che il prossimo sia meglio? e poi perché il girare una pagina di calendario dovrebbe cambiare le cose?

forse è più un fatto simbolico. inizia qualcosa di diverso, c’è ancora la speranza che sia qualcosa di migliore. un po’ come quando si scarta un regalo o si comincia un libro o si guarda un film. le aspettative sono alte, ma non è detto che non vadano deluse. ma non volevo parlare di questo. a dire il vero volevo parlare del natale.

è molto chic dire che il natale è una gran seccatura, che è solo una festa del consumismo, mentre ci affanniamo a comprare cose inutili per persone delle quali non ci importa nulla. Se davvero ne fossimo convinti la cosa più semplice sarebbe non regalare niente a nessuno, o limitarci alle sole persone che amiamo davvero.

E poi tutti a lagnarsi delle grandi abbuffate, ma guai se la zia marietta non fa il baccalà strafritto o se la nonna filippa non porta la struttata di lardo.

A me, che come ho detto molte volte, sono nazional popolare e me ne vanto (con un pizzico di snobismo che ci sta tanto bene) il natale piace. Ebbene si, lo ammetto! Adoro il natale, adoro il presepio, l’albero di natale, le decorazioni e pure – udite udite – adoro fare i regali! Comincio addirittura a settembre a pensarci e nei miei progetti c’è di averli finiti al massimo a metà novembre.

Mi piace proprio l’atmosfera natalizia, l’aria di attesa… Però ogni anno mi accorgo che, a un certo punto, mi lascio distrarre e mi ritrovo al pomeriggio del 25 dicembre e mi dico “ma come? È già passato?” e non con sollievo, bensì con un po’ di rimpianto.

Ogni anno, colpa anche degli impegni del lavoro, a dicembre mi lascio distrarre da tantissimi altri pensieri, rimandando sempre quello della preparazione al natale per un altro momento…fino a quando non mi ritrovo a constatare che natale è arrivato.

L’anno scorso stavo facendo un trasloco, quindi non avevo fatto nemmeno l’albero e il presepio. Quest’anno speravo di riuscire a non farmi cogliere impreparata e invece….zac!…di nuovo…

Devo escogitare qualche cosa, devo inventarmi qualche cosa per vivere a pieno lo spirito natalizio, per prepararmi davvero al natale comme il faut… Devo riuscire a ritagliarmi tempo e spazio per fermarmi a pensare a quello che significa (almeno per me) il natale. Devo crearmi il mio personale calendario dell’avvento, proprio come quello che avevo da bambina, con tutte le finestrine (quello che avevo veniva riciclato, ossia non strappavamo le finestre, le aprivamo soltanto, per poterlo riutilizzare l’anno successivo. Lo ricordo ancora, blu, con un grande albero di natale con le lucine disegnate e la porporina che ogni anno diventava sempre meno)

Ho un anno intero per pensarci. Questa volta non ho proprio scuse!

intanto faccio a tutti i lettori di questo blog (se ancora ce ne sono) tanti auguri di buone feste!

9 commenti »

  1. anche noi avevamo un calendario dell’avvento…non strappavamo le finestre..e così ogni anno se ne aggiungeva uno nuovo ..ma non avremmo mai rinunciato ai vecchi!
    Da noi le tradizioni sono ancora vive.. è passato a me, che sono la maggiore, il compito di radunare tutte le pecorelle del nostro gregge. La famiglia si è via via ingrandita e nel soggiorno dai miei, causa ‘albero ed il presepe che troneggiano nel “loro posto” staremo come sardine..quindi vigilia da mia sorella, Natale da me e Santo Stefano spesso dai miei..(stiamo stretti stretti dice mia nipote Eleonora la vipera 2).
    Auguri a te e alla tua famiglia! ciao Giulia

    Commento di fab — 27 dicembre 2010 @ 7:06 pm | Replica

  2. e meno male che non sai cosa scrivere!! :-)
    ciao gattaaaaaaaaaaaa … buon natale fatto!!
    PS: ma che fai a capodanno??? ;-P

    Commento di Lilla ... — 27 dicembre 2010 @ 7:18 pm | Replica

  3. Ancora ci sono i tuoi lettori affezionati, vedi?
    Sai che la pensiamo diversamente sul Natale: a me sta proprio sul gozzo, ma rispetto l’opinione ed il sentire altrui.
    Non mi dispiace il capodanno proprio per il suo valore simbolico di nuovo inizio e di aspettative, ma non lo festeggio mai come vorrei… sarà per quello che poi non succede mai quello che spero??
    E se proprio non sai che fare a Capodanno…. ai Fori Imperiali c’è un concerto gratuito di Baglioni! :-)
    Quanto vorrei abitare a Roma….

    Commento di silykot — 27 dicembre 2010 @ 7:26 pm | Replica

  4. I tuoi lettori erano in religiosa attesa! :-)
    Sul Natale, non saprei dire. Sono anni che non riesco a sentirla più mia. Devo tornare indietro a quando ero bambino, e la mia casa si riempiva di decine di persone, perché tutti i parenti si ritrovavano da noi… Dopo, i preparativi non mi hanno mai coinvolto, non sono riuscito mai a creare o a subire entusiasmi, neanche quando le bimbe erano piccole. E sono negato per fare i regali!
    Neanche a parlarne di Capodanno! Una tragedia! :-)

    Permettimi una digressione: è impressione mia o i post di tutti noi in questi ultimi tempi stanno diventando un po’ malinconici? Spero di sbagliarmi… O forse è l’età!
    A presto!

    Commento di paperi si nasce — 27 dicembre 2010 @ 9:33 pm | Replica

  5. A be’ quello che hai citato all’inizio del tuo post rientra nella cosidetta “crisi del bloggher professionista”… vai avanti a scrivere per un tot non ben definito di tempo, ti crei una rete di amicizie, di interessi e curiosita’ nel web e poi per mancanza di tempo (solitamente), ispirazione (anche) o semplicemente perche’ cosi’ deve essere (pure), ti ritrovi a voler pubblicare qualcosa ma prorio non ci riesci e da un certo punto di vista la senti come una sorta di LIBERAZIONE :-)
    Tranquilla, tutto normale… vita da blog!!!
    Un caro saluto
    Dona

    Commento di Dona — 28 dicembre 2010 @ 5:54 pm | Replica

  6. Io il calendario dell’avvento non l’ho mai avuto: voglio fare un reclamo ufficiale!
    Ultimamente mi sono imposta di godere di quanto di buono c’è nelle festività
    fosse solo per il fatto che le posso trascorrere con le persone care. Mi sono imposta di prenderla con calma, senza stress, facendo quello che posso e, soprattutto, senza lamentarmi.
    Come per tutte le cose, la parte migliore sono i preparativi, le attese, le scelte e la malinconia prende anche me quando mi accorgo che “è già passato”!
    L’ultimo dell’anno?
    Il caos non fa per me, e anche se andare ai Fori Imperiali mi piacerebbe…l’idea del freddo e della confusione mi fa passare subito la voglia!
    Lo passerò con i miei e aspetterò il nuovo anno come un dono, in fondo…ogni giorno lo è.
    Auguri Gatta ed auguri a tutti i tuoi affezionati lettori!
    Un abbraccio.
    Kali

    Commento di kali — 28 dicembre 2010 @ 9:39 pm | Replica

  7. Bentornata !! avevo appena scoperto il tuo blog e l’hai subito abbandonato :) , mi sono accontentato di sbirciare nei vecchi post, molto belli ed interessanti sarebbe stato bello partecipare alle chiaccherate, invece e’ stato un po’ come girare per una citta deserta con anche un po’ di imbarazzo avendo la sensazione di chi guarda solo le traccie.
    Il buon Natale spero sia tramutato da augurio a fatto, per il buon anno sono ancora in tempo.

    Daniele

    Commento di daniele — 30 dicembre 2010 @ 11:59 am | Replica

  8. beh, tra i buoni propositi per l’anno nuovo ‘è anche di ridare vita a questo blog….
    :-)

    Commento di Giulia — 30 dicembre 2010 @ 12:27 pm | Replica

  9. Ho imparato a non aspettarmi nulla…
    Certo si festeggia l’arrivo di un nuovo anno da vivere, ma guai a crearsi tante aspettative perchè nessuno ci garantisce che il “nuovo” sarà migliore del “vecchio”
    Visto che son qui ti auguro un 2011 che possa avere x te due cose importanti, salute e amore.
    Senza di queste che vita sarebbe??
    A presto se vorrai
    Emilio ;)

    Commento di Emilio A. — 1 gennaio 2011 @ 5:41 pm | Replica


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